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Home > Arte da mangiare > Gli Eventi > 2022 > 8° Festival Internazionale dei Depuratori
8° Festival Internazionale dei Depuratori
8° Festival Internazionale dei Depuratori
20/05/2022

La manifestazione ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, i patrocini di Regione Lombardia, Comune di Milano e Corpo Consolare di Milano e Lombardia.Il tema di questa edizione “Fango: ripartiamo dai processi creativi” non è casuale e si presta a diversi spunti e chiavi di lettura che spaziano dalle interpretazioni degli artisti del MAF – Museo Acqua Franca ai dibattiti tecnico scientifici degli esperti di depurazione e dei fanghi di depurazione di MM Spa. Un tema particolare e di grande attualità che rafforza la sinergia fra il mondo dell’arte e quello della depurazione nello spirito della tradizione che ha sempre caratterizzato questa manifestazione.

 La giornata di apertura di sabato 21 maggio a San Rocco ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e sarà incentrata sulle tematiche ambientali e di economia circolare, con un workshop tecnico a cura di MM Spa “Fanghi di depurazione: sperimentare nuove forme di economia circolare”, seguito dalla visita guidata alle mostre del MAF - Museo Acqua Franca ed una visita guidata con i tecnici e gli esperti di MM Spa all’impianto sperimentale per il trattamento a letto fluido di miscele di fanghi disidratati ed essiccati.

 Le mostre presenti presso il Depuratore di Milano San Rocco vedranno un coinvolgimento di circa 40 artisti che attraverso i linguaggi della performance, della scultura, dell’installazione, del disegno, della pittura, dell’acquerello, della fotografia della videoarte e della poesia visuale affronteranno la tematica del Fango.

 Il percorso espositivo accoglierà il pubblico già a partire dall’ingresso nella zona di portineria, proseguirà al primo piano nella sala convegni e corridoio adiacente per poi concludersi negli spazi esterni dell’impianto con un allestimento che riguarderà un container.

 La giornata di sabato 21 maggio proseguirà con visite guidate alle mostre e all’impianto.

 Sabato 28 maggio il Festival proseguirà presso la sede storica del MAF – Museo Acqua Franca del Depuratore di Milano Nosedo. La giornata sarà dedicata ai temi d’arte, cultura e territorio con un intervento istituzionale al mattino che vedrà la partecipazione di rappresentanti della Regione Lombardia, Comune di Milano e Corpo Consolare di Milano e Lombardia. Nel corso della mattinata si terrà l’intitolazione della Sala Conferenze del Depuratore all’ing. Roberto Mazzini, presidente di Milanodepur concessionaria per la gestione dell’impianto fino al subentro di MM Spa nel 2019, e manager che per primo ha aperto le porte di un impianto di depurazione all’arte. La mattinata si concluderà con l’incontro “A ricordo di Mariella Borasio, Tenace Difensore delle acque di Milano” a cura dell’Osservatorio Fiume Lambro Lucente.

 Come di consueto, il pomeriggio sarà animato da un dibattito d’arte con il coinvolgimento di artisti, storici e critici dell’arte, il tema scelto per l’ottava edizione è “L’Arte trae dal fango il multiculturalismo della terra”.

 Nel corso della giornata circa 30 artisti attraverso performance, realizzazioni di opere d’arte dal vivo, grandi installazioni nel verde ispirate al tema dell’edizione “Fango: ripartiamo dai processi creativi” accompagneranno il pubblico alla scoperta degli artisti che dal 2011 a oggi hanno sposato la mission di Arte da mangiare mangiare Arte e MAF di introdurre l’arte contemporanea e la sperimentazione artistica negli impianti di depurazione. Anche in questa occasione non mancheranno visite guidate alle mostre e all’impianto di depurazione.

 Novità dell’ottava edizione del Festival è il “sequel” estivo che si terrà dal 12 luglio al 6 settembre presso la Centrale dell’Acqua di Milano dove si terrà la mostra dei diari d’artista “ABRACADABRA: il cammino creativo nel fango” che documenta l’intero processo creativo che ha guidato gli artisti del MAF nella creazione delle opere che sono state esposte al pubblico in occasione dell’ottavo Festival Internazionale dei Depuratori.

L’esposizione, che si rifà al progetto “Abracadabra i diari del lockdown”, è frutto di una scelta curatoriale che intende indagare nuovi approcci con il pubblico e nuove forme di fruizione dell’arte contemporanea. Il risultato è un percorso che svela i retroscena, i cambi di programma, i fallimenti e i ripensamenti che sottintendono i processi creativi che portano alla realizzazione di un’opera d’arte.

 Il Festival Internazionale dei Depuratori nasce nel 2015 da un progetto di Ornella Piluso, fondatrice e direttore artistico dell’Associazione culturale e Movimento di pensiero Arte da mangiare mangiare Arte. La manifestazione si propone di presentare i Depuratori come luoghi emblematici di una nuova coscienza e prospettiva, necessarie per guardare alle sfide attuali in campo ambientale e sociale con sguardo e mente “depurati”. Il veicolo scelto per attuare questa depurazione di sguardo è il linguaggio universale dell'arte e della cultura, che riesce a raggiungere il cuore di questi temi e a ensibilizzare il pubblico.

Il Festival si configura dunque come un momento di confronto tra esperti, ingegneri, artisti, studiosi, membri delle istituzioni e pubblico sulle più urgenti

tematiche ambientali - come quelle della depurazione, del risparmio

energetico, dell’economia circolare e del benessere universale - affrontate attraverso una chiave ludica e multidisciplinare.

Un approccio nuovo per scoprire l’eccellenza tecnologica del ciclo idrico della città gestito da MM Spa attraverso il linguaggio dell’arte con gli artisti del MAF – Museo Acqua Franca.

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